Esperienze dei clienti

Il rafforzamento delle abilità analitiche trasforma un'azienda in pieno cambiamento

Quando dalle fasi iniziali del benchmarking è emerso che JMP® avrebbe potuto far risparmiare quantità considerevoli di tempo a Parker LORD, i dipendenti hanno preso l'iniziativa per cambiare la mentalità aziendale 

Parker LORD

La sfidaLa rapida crescita del mercato dei veicoli elettrici ha indotto i produttori a raddoppiare la velocità dei processi di innovazione, incrementando al contempo le prestazioni e la qualità.  I dipendenti di Parker LORD hanno capito fin da subito come i metodi statistici quali i piani delle miscele e altri metodi di disegno di esperimenti (DOE) potessero favorire l'agilità dell'azienda in un mercato tanto competitivo. Tuttavia, la loro implementazione ha incontrato alcuni ostacoli, poiché gli esperti del settore erano poco inclini ad adottare metodi statistici che non comprendevano appieno.
SoluzioneUna prima prova di JMP ha consentito ai chimici addetti alla formulazione, in collaborazione con i responsabili di Six Sigma e della tecnica della qualità, di ridurre notevolmente le tempistiche di sperimentazione e di approfondire la conoscenza dei processi. Un corso di formazione nato dalla partnership con SAS Education ha aiutato i team di ricerca e sviluppo di Parker LORD ad acquisire le abilità necessarie per ottenere il massimo dal software. Finalmente gli scienziati avevano a disposizione un corso specifico per il settore, un'esperienza di mentoring e strumenti di particolare utilità.
I risultatiIn soli 18 mesi, l'accesso a JMP (e la formazione fornita da SAS Education) ha accelerato il cambio di mentalità verso un'innovazione rapida, precisa e basata sui dati. Le fasi iniziali del benchmarking hanno evidenziato un risparmio sulle spese e tempi di sperimentazione più rapidi, con un impatto diretto sui costi dei prodotti venduti, nonché prestazioni eccellenti che permettevano di dominare il mercato. Questa serie di successi ha persuaso i vertici di Parker LORD a estendere l'utilizzo di JMP a diverse sedi in tutto il mondo. 

Per oltre 90 anni, Parker LORD ha collaborato a stretto contatto con i suoi clienti per sviluppare adesivi, rivestimenti, dispositivi di gestione del movimento e tecnologie di rilevamento affidabili, in grado di ridurre significativamente i rischi e migliorare al contempo le prestazioni del prodotto. Le innovative soluzioni dell'azienda per i settori oil & gas, aerospaziale, difesa, automobilistico e industriale oggi permettono ai ponti di resistere ai terremoti, rafforzano le apparecchiature mediche essenziali, contengono in sicurezza sostanze chimiche corrosive e rendono i veicoli elettrici sempre più economici.

Una lunga esperienza ai vertici del settore tecnologico, unita all'ingresso nei principali mercati in forte crescita, apporta nuovo valore alla Parker Hannifin Corporation, leader mondiale delle tecnologie di motion control inserita nella Fortune 250. L'acquisizione strategica di LORD Corporation da parte di Parker, a fine 2019, ha messo in moto l'integrazione delle solide competenze di due organizzazioni in tema di scienza dei materiali, elettrificazione e aerospazio.

Oggi nota come Parker LORD, l'organizzazione è passata rapidamente dal produrre materiali adesivi personalizzati ad abbracciare il più ampio mercato automobilistico, caratterizzato da clienti più grandi ed esigenti. Nello specifico, la rapida crescita del mercato dei veicoli elettrici ha spinto sempre di più verso la riduzione dei tempi del ciclo di sviluppo, al fine di ottenere prodotti con requisiti qualitativi e prestazionali senza precedenti.

Le catene di approvvigionamento di tutto il mondo esigono un approccio strategico alla messa in scala e al controllo qualità 

“I nostri clienti apprezzano la rapidità perché anche loro cercano di svilupparsi in fretta per essere competitivi. Ci trasmettono questa urgenza, ma nutrono aspettative elevate in termini di qualità, sia per i prodotti esistenti che per quelli del settore automobilistico”, spiega Tim Holtz, responsabile dell'ingegneria dei processi di Parker LORD. Holtz è a capo di un team di sviluppo di processi globali che si divide tra ricerca e sviluppo, produzione, approvvigionamento e qualità per l'implementazione e il trasferimento delle tecnologie su tre continenti. Il team, spiega, si occupa di mettere in scala lo sviluppo dei prodotti e di creare processi di produzione implementabili nelle strutture di tutto il mondo.

La globalizzazione delle catene di approvvigionamento ha accelerato la domanda di operazioni a livello internazionale, spiega Bernard Goguelet, responsabile della qualità e cintura nera di Six Sigma. Le aspettative in tema di qualità, invece, rimangono inalterate persino al variare delle condizioni specifiche di ciascun luogo, come fornitori di materie prime, attrezzature, normative relative alla forza lavoro e condizioni climatiche. Per questo motivo è fondamentale che la qualità venga incorporata nel prodotti in fase di sviluppo piuttosto che durante la produzione. Secondo Goguelet, “è proprio in questa fase che possiamo massimizzare il valore commerciale. È il motivo per cui vengo a lavoro ogni giorno”.

Mentre le analitiche di Parker LORD legate alla qualità erano progettate per la produzione di piccoli volumi di una grande varietà di prodotti, dopo l'acquisizione la produzione dell'azienda è passata da volumi ridotti di prodotti di grande valore a grandi volumi di prodotti di grande valore. Di conseguenza, il team deve costantemente migliorare i volumi di produzione, un'area in cui, a detta di Goguelet, “le analitiche possono essere di grande aiuto. Vengono sempre più utilizzate anche in ambito operativo, e non solo in fase di progettazione”.


Un grafico ternario aiuta gli scienziati a visualizzare in che modo le modifiche nelle proporzioni tra gli ingredienti di una formulazione influiscono su una risposta. Gli scienziati applicano un codice colore alle risposte, così da conoscere il più possibile le diverse proprietà di una formulazione.

Un cambio di mentalità: 18 mesi per passare da decisioni di pancia a decisioni basate sui dati

Grazie a una folta schiera di specialisti, Parker LORD possiede da tempo le competenze chimiche necessarie a orientare le decisioni su ogni livello. In risposta alle crescenti pressioni del mercato verso un'operatività sempre più agile, Holtz e Goguelet stanno spingendo l'organizzazione verso l'integrazione di approcci statistici che riducono il rischio e accorciano le tempistiche del processo decisionale. Questo cambiamento consente agli esperti di sfruttare approcci statistici come il disegno di esperimenti (DOE).

Secondo Holtz, “[Gli scienziati] devono considerare le statistiche come un'integrazione a cui ricorrere per fare ciò che sanno fare meglio, cioè semplificare il processo decisionale”. Metodi come il DOE fattoriale completo, per esempio, sono in grado di confermare un presentimento e indicare più rapidamente agli scienziati il prossimo passo da compiere. “Sul piano della velocità e della qualità, dobbiamo fare in modo che ogni singolo esperimento sia valido”, afferma Holtz. “Vogliamo ridurre al minimo il numero di esperimenti e riuscire a estrapolare quante più informazioni dai materiali, sia per quanto riguarda lo sviluppo sia dei prodotti che dei processi”.

Il risparmio di tempo e denaro avviene anche in fasi successive, dove, spiega Holtz, l'introduzione di approcci riproducibili permette di acquisire le conoscenze di elaborazione necessarie per un'evoluzione a livello operativo. “Se siamo in grado di creare una base di conoscenze man mano che avanziamo, possiamo soddisfare più rapidamente le necessità dei clienti”, spiega. Gli strumenti analitici aiutano i team a implementare misure di qualità allo stesso tempo reattive e proattive. I team, quindi, non si limitano a utilizzare le analitiche per risolvere qualsiasi problema insorga nel processo di messa in scala, ma possono affinare le metodologie di trasferimento dei materiali dalla fase di sviluppo del prodotto.

“La mentalità sta iniziando a cambiare”, afferma Holtz, che spiega come ciò che prima era di interesse per uno sparuto gruppo di scienziati, meno di 18 mesi dopo sia sbocciato in un'iniziativa di analisi dei dati che ha coinvolto l'intera organizzazione e che sta aprendo le porte a un'ampia gamma di opportunità di miglioramento. L'iniziativa ha preso piede in larga misura per via dell'impegno di Holtz e Goguelet nel testare e documentare le prove di fattibilità e nel sottoporre un ROI quantificabile all'attenzione dei dirigenti. Ma prima di tutto questo, i due hanno dovuto ottenere il supporto degli scienziati.

“Fare breccia nello scetticismo iniziale è stata la parte più difficile, ma anche il punto di svolta”, racconta Goguelet. Quando gli scienziati hanno visto in che modo il DOE personalizzato poteva aiutarli a inquadrare i problemi, hanno subito compreso il vantaggio che ne avrebbero tratto. Inoltre, continua Goguelet, la svolta è avvenuta quando hanno scoperto JMP. 


“La diffusione di JMP alla Parker LORD è avvenuta grazie al passaparola, vedendo amici che ottenevano risultati eccellenti. Vogliamo creare un gruppo di persone realmente motivate a lavorare bene, così da poter aiutare i loro colleghi. In questo modo, il livello di competenza medio all'interno dell'organizzazione aumenta”.

– Bernard Goguelet, responsabile della qualità 

Quando i primi utenti descrivono con entusiasmo ai colleghi il potere delle analitiche (e di JMP®), la mentalità cambia

Mettere un software intuitivo come JMP nelle mani di scienziati che, per la maggior parte, hanno ricevuto una formazione minima in statistica, significa ridurre l'impegno formativo di esperti già impegnati nel lavoro scientifico. Molti di loro utilizzavano Excel da anni e il solo pensiero di passare a uno strumento per analisi statistiche più complesse sembrava scoraggiante, racconta Goguelet. “Con Excel bisognava condurre studi enormi per qualsiasi tipo di esame... ed eravamo fortunati se riuscivamo a ottenere un valore R-quadro”, aggiunge sorridendo.

Un menu di strumenti di analisi pronti all'uso come quello della piattaforma di DOE personalizzato di JMP ha subito dimostrato i vantaggi rispetto alle migliori pratiche esistenti. “È in queste situazioni che si vede davvero la differenza”, spiega Holtz; “Tutti dicono 'Caspita, così è tutto più semplice'. Oppure 'così riesco a imparare con soli 20 esperimenti qualcosa che prima, con uno studio in scala, ne richiedeva 1000'”. 

“I nostri scienziati hanno imparato come il modo in cui si sceglie di impostare un esperimento abbia un impatto enorme sulla qualità dei dati ottenuti”, sottolinea Goguelet. “Il modulo per il DOE personalizzato di JMP ci aiuta ad avere la certezza che ciascun esperimento raccolga quante più informazioni possibili”.

Alcuni dei primi utilizzatori hanno adottato il nuovo strumento fin da subito, collaborando con Holtz e Goguelet per esplorare le potenzialità di JMP nella risoluzione delle sfide. “Hanno realizzato degli esempi che mostravano il potenziale delle [analitiche], e tutto è iniziato a sembrare più fattibile”, spiega Holtz. “Questi [primi utilizzatori] disposti ad aiutare gli altri nell'apprendimento sono diventati i nostri esperti. In questo modo non abbiamo dovuto persuadere tutti fin da subito, ma soltanto poche persone che poi hanno aperto la strada a un'adozione più ampia”.

Goguelet afferma che l'entusiasmo iniziale ha aiutato ad accelerare il cambio di mentalità. “Stiamo già assistendo ai primi segnali di integrazione di questa soluzione nelle riflessioni quotidiane delle persone, che si dicono: 'voglio sviluppare un nuovo prodotto e sfruttare le mie intuizioni per avvicinarmi il più possibile al mio obiettivo. Poi utilizzerò JMP per definire l'ambito di applicazione e ottimizzarlo'. Questo significa essere degli esperti in materia. E ora possono apprendere cose sui loro modelli che altrimenti non avrebbero mai saputo”.


Il Profiler di previsione consente agli ingegneri di processo di visualizzare la sensibilità della formulazione al variare delle proporzioni tra gli ingredienti.

I piani delle miscele fanno risparmiare tempo (e riducono il materiale di scarto)

Molti dei primi successi del team sono stati ottenuti nell'ambito della formulazione chimica, dove i chimici avevano conoscenze pregresse in merito alle formulazioni ma dovevano adattare le miscele alle nuove condizioni. Il team aveva diverse idee su come ottenere la miscela desiderata aggiungendo una quantità maggiore di uno degli ingredienti principali, ma le prove statistiche a sostegno di tale intuizione erano limitate. Quando uno degli addetti alla formulazione si è rivolto a Goguelet per chiedere informazioni in merito agli approcci statistici, i due hanno collaborato per creare un piano della miscela con JMP. In netto contrasto con l'ipotesi del team, i risultati provavano un forte effetto non lineare tra due ingredienti principali in precedenza ritenuti scarsamente rilevanti. L'aggiunta di una quantità maggiore di quell'ingrediente non avrebbe avuto alcun impatto.

Nella fase di sviluppo dei processi di Parker LORD, la creazione di un solo lotto può richiedere un giorno di lavoro.  Gli studi in scala, lo strumento utilizzato in precedenza, potevano facilmente richiedere tra i 30 e i 60 lotti, per un totale di uno o due mesi. “Abbiamo utilizzato il modulo per il piano della miscela di JMP e abbiamo ottenuto maggiori dettagli a fronte di molti meno lotti rispetto al metodo precedente”, spiega Goguelet.

“Senza JMP, avremmo inviato quell'[istruzione] all'impianto e avremmo continuato ad aggiungere quantità maggiori [di quell'ingrediente], come avevamo fatto nelle 10 generazioni precedenti. Questo ha un impatto diretto sui costi dei prodotti venduti. Avrebbe significato ulteriore tempo di ciclo sprecato nel tentativo di ottenere una tolleranza per quell'ingrediente. Peggio ancora, sarebbe stato scartato o consegnato in ritardo al cliente... Quella è stata la prima volta che sono rimasto a bocca aperta”.

Anche il chimico addetto alla formulazione è rimasto impressionato dal risultato. “La cosa divertente è che inizialmente era del tutto scettico!”, aggiunge Holtz. “Abbiamo dovuto dirgli di provarlo e basta. [Ma dopo il risultato ottenuto], ha detto 'Mi avete convinto. Lo utilizzerò tutte le volte che mi serve. Come faccio ad avere una licenza di JMP? Come posso ricevere formazione?'”. 

La formazione fornita da SAS Education aiuta Parker LORD a massimizzare il valore del suo investimento in JMP 

Con l'aumento del numero di scienziati interessati a JMP, per Holtz e Goguelet era ormai chiaro che la formazione sarebbe stata senza dubbio necessaria per consentire agli utenti di sfruttare l'intera gamma di funzionalità offerta dal software. Il piano della miscela, una metodologia di cui i chimici di Parker LORD addetti alla formulazione non erano a conoscenza, non era che un esempio di come il team abbia notato il potenziale di trasformazione, ma non disponeva delle competenze necessarie per introdurre nuovi metodi in modo significativo.

“Insieme ai dirigenti ci siamo detti: se vogliamo investire in JMP, dovremo investire [nella formazione]”, racconta Holtz. “Ci siamo accorti che internamente non avevamo le competenze necessarie e che non le avremmo create dal nulla”.

“Abbiamo iniziato a capire quali erano le conoscenze che ancora ci mancavano”, continua Goguelet. “JMP si adatta al livello della persona che lo utilizza... Ho capito che per trarre un valore reale da [JMP], servivano alcuni ulteriori investimenti. Quindi abbiamo deciso di coinvolgere SAS Education”.

Diversamente da altri programmi, SAS Education offriva l'opportunità di collaborare con esperti di JMP per progettare un programma formativo personalizzato. Le operazioni di confronto con le altre aziende sono servite a Holtz e Goguelet per individuare una serie di strumenti standard del settore. Gli esperti di SAS Education in ambito chimico hanno poi lavorato su questo elenco per identificare le abilità più richieste per i chimici di Parker LORD addetti alla formulazione. “SAS ci ha aiutato a riempire gli spazi vuoti: dicevamo loro qual era il nostro obiettivo e loro ci indicavano gli strumenti che ci servivano per raggiungerlo”, spiega Goguelet. 


Gli scienziati di Parker LORD applicano un lotto realizzato in laboratorio su una base. Quindi, una volta asciutto, valutano le proprietà meccaniche dell'adesivo e ricorrono a JMP per ottenere degli approfondimenti su come i fattori dell'esperimento da loro progettato influiscano su tali proprietà.

Un programma di formazione personalizzato aiuta gli scienziati ad apprendere le abilità di cui hanno davvero bisogno 

Mentre in occasioni precedenti di formazione Parker LORD aveva faticato a mantenere l'attenzione dei partecipanti, l'approccio personalizzato di SAS Education era incentrato esclusivamente sulle competenze che gli addetti alla formulazione dovevano possedere. “Per favorire l'adozione di un sistema, bisogna concentrarsi sui problemi che interessano le persone. Se semplifichi il loro lavoro e offri la soluzione a un problema, la useranno sempre. In questo modo, avrai risolto un problema che li stava facendo impazzire e toglieva loro troppo tempo”, afferma Holtz.

“Il team di SAS Education ha veramente adattato la formazione ai nostri bisogni. Secondo quanto riferito dai membri del team coinvolti, questo è stato uno dei corsi che hanno trovato davvero utile. Siamo riusciti realmente a sfruttare le conoscenze e l'esperienza di SAS nell'interazione con diversi clienti per identificare ciò di cui avevamo bisogno e il modo migliore per ottenerlo... È stata un'ottima partnership”.

Da 10 utenti JMP® in una sola sede a numerosi utenti in più sedi in 18 mesi

Il successo del primo corso di formazione di sette giorni presso gli uffici della divisione della Carolina del Nord di Parker LORD ha portato in breve tempo a due nuovi contratti per due sedi situati a Hilden, in Germania e a Erie, in Pennsylvania. Il tutoraggio sarà una componente importante delle prossime fasi della partnership e il team sta discutendo la possibilità di un corso annuale di “rafforzamento” sui piani delle miscele, in cui SAS Education tratterà le nuove sfide che ci attendono.

“Sono davvero contento dell'attuale sostegno dei dirigenti”, commenta Goguelet, che rimarca come i vertici aziendali, a cominciare dal direttore della tecnologia di Parker LORD, non solo hanno acconsentito alla trasformazione delle analitiche, ma ormai incoraggiano l'adozione degli approcci statistici come standard aziendale. “Abbiamo effettivamente adottato questa soluzione in seguito alla formazione con [SAS Education]. Stiamo definendo le nostre aspettative tenendo conto di JMP e degli strumenti che lo compongono. Ormai sono parte integrante delle nostre attività di sviluppo dei processi”.

Un anno e mezzo dopo le prime 10 licenze di JMP, Parker LORD ha esteso JMP su una scala molto più ampia. “La diffusione di JMP alla Parker LORD è avvenuta grazie al passaparola, vedendo amici che ottenevano risultati eccellenti”, afferma Goguelet. Vogliamo creare un gruppo di persone realmente motivate a lavorare bene, così da poter aiutare i loro colleghi. In questo modo, il livello di competenza medio all'interno dell'organizzazione aumenta”.

Man mano che l'azienda cresce, Holtz e Goguelet mirano a diffondere la nuova mentalità e a stabilire delle aspettative in termini di competenze a cui puntare in alcune tappe chiave dell'onboarding.

I risultati illustrati in questo articolo si riferiscono specificatamente a situazioni, modelli di business, input di dati e ambienti di elaborazione particolari descritti nel presente documento. L’esperienza di ogni cliente SAS è unica, basata su variabili tecniche e aziendali e, pertanto, tutte le affermazioni devono essere considerate non tipiche. I livelli di risparmio, i risultati e le caratteristiche prestazionali varieranno in base alle configurazioni e alle condizioni specifiche del cliente. SAS non garantisce il raggiungimento di simili risultati da parte di tutti i clienti. Le sole garanzie per i prodotti e servizi SAS sono quelle esposte nelle dichiarazioni di garanzia espresse presenti nel contratto scritto per tali prodotti e servizi. Niente di quanto qui affermato può costituire garanzia aggiuntiva. I clienti hanno condiviso le loro storie di successo con SAS come parte di uno scambio contrattuale convenuto o in qualità di riepilogo del successo del progetto in seguito a una positiva implementazione del software SAS.

Back to Top